Il Complesso Parrocchiale di Santa Cristina a Pimonte, sede della Congregazione dei Padri dell’Oratorio di Prato: un pensiero di gratitudine a P. Tommaso Pierfrancesco Carlesi.
La Congregazione dei Padri dell’Oratorio di San Filippo Neri a Prato ha la propria sede nel complesso della Chiesa Parrocchiale di Santa Cristina a Pimonte. Il complesso fu restaurato lungo tutto il corso degli anni ‘70 dello scorso secolo da P. Tommaso Pierfrancesco Carlesi, Domenicano, il quale ne curò personalemente la direzione dei lavori, dedicando tutte le sue energie per la salvaguardia e il recupero dei locali, che erano in stato precario e dei quali, senza il suo intervento, oggi non resterebbero che le rovine.
Un attento e appassionato lavoro di ricerca portato avanti con una straordinaria competenza -riconosciutagli peraltro da tutte le autorità in materia, a cominciare dalla Sovrintendenza ai Beni Culturali di Firenze- permisero di realizzare un restauro conservativo che ha restituito gran parte della struttura originale al patrimonio dei beni ambientali e culturali del territorio pratese.
Padre Tommaso Carlesi fu uomo di grande cultura e pastore attento e premuroso. Dotato di un ingegno versatile e di uno straordinario talento che lo portava ad esprimersi soprattutto nelle arti figurative con risultati di pregevole qualità, sostenne sempre la necessità di non disgiungere mai l’impegno formativo culturale e artistico da quello pastorale. “Id Bonum et Verum et Esse et Pulchrum convertuntur“: la filosofia di Tommaso d’Aquino, della quale fu maestro appassionato e grande divulgatore, fu per Padre Tommaso un modo di essere, un tratto della sua personalità attraverso il quale riusciva a trasmettere tutta la passione per la ricerca della verità, della bontà, della bellezza con la quale riuscì ad esprimere la sua missone di uomo di fede e di cultura. Fu tanto rispettato da quanti erano lontani dalla fede quanto amato da chi ebbe la fortuna di trovare in lui un maestro, un padre, un fratello nella comunione con Dio. Aveva un carattere forte, e a volte si lasciava andare, nella foga della passione di certe discussioni, a momenti di vera e propria collera che duravano giusto l’attimo di esplodere per poi passare, immediatamente, ad addolcirsi con quel sorriso indimenticabile, con il quale si faceva perdonare ogni eccesso di zelo, a volte chiedendo perdono, con sorprendente umiltà (e, non di rado, a chi avrebbe dovuto, più giustamente, chiederlo a lui), per questa debolezza del suo carattere. Un uomo, un amico, un maestro, un prete che ha lasciato un ricordo indelebile in tutti quelli che lo hanno conosciuto.
Oggi, ne sono certissimo, sarebbe molto orgoglioso di aver preparato, con il suo lavoro, la sede della Congregazione di Prato dei Padri dell’Oratorio di San Filippo Neri del quale fu sempre devotissimo cultore.
(Giacomo Fiaschi)
In Ricordo di P. Tommaso Pierfrancesco Carlesi: la testimonianza di Mons. Virginio Fogliazza.
Caro Giacomo,
rivedere la chiesa di Santa Cristina, tornata, tanti anni or sono con P. Tommaso Carlesi, al suo antico splendore, è stato per me una gioia grande.
Il tuo ricordo mi ha davvero commosso.
Quante volte, affaticato dal servizio pastorale all’impegnativa e cara parrocchia della Pietà, il salire a S. Cristina e incontrare il Padre era come abbeverarsi ad acqua viva, tanto era la sua signorile accoglienza, senza fine la sua umanità, profonda la sua spiritualità e la sua cultura con la quale sapeva condire, senza pesantezze, anche le conversazioni più fraterne.
Ma anche P. Tommaso veniva spessissimo alla Pietà; mi ha dimostrato tante volte di essermi amico fraterno e sincero. Alla Pietà, poi, teneva l’insegnamento presso la nostra Scuola di Teologia per Laici, che ebbe -per suo merito- l’aggregazione alla Pontificia Accademia Teologica Romana, tanto era stimato il caro professore dal famoso teologo Mons. Antonio Piolanti.
Sono certo che la Chiesa di Prato saprà tener vivo il ricordo di questo sacerdote, non fosse altro per aver realizzato la Biblioteca presso il Seminario con un lavoro indefesso ed una competenza superlativa.
Padre Tommaso, che è nella luce di Dio, ci aiuti ancora con il sostegno della sua preghiera.
don Virginio
Archimandrita d’Antiochia




Cari Padri dell’Oratorio,
tengo nella mia camera una tela del Vostro s.Fondatore, che mi ricorda i lunghi anni passati come responsabile di due Oratori della mia diocesi nativa. A S.Filippo Neri spesso raccomando i tanti giovani, che vengono all’Eremo, in cerca di qualcuno che li ascolti .
So che i Padri Salesiani lasceranno Prato .
Certamente una significativa perdita per la pastorale giovanile di una città malata di consumismo, i cui fondamenti economici sono sempre traballanti.
Mi auguro che la Vostra presenza in una parrocchia moderna e aperta al dialogo con le urgenze del nostro tempo sia di grande aiuto alle giovani generazioni con l’attualzzazione del carisma del Vostro s.Fondatore.
P.Tommaso Carlesi che sapeva aggregare molti giovani attorno alla Parola Vi sostenga con la sua preghiera presso il Signore.
d.Virginio
Archimandrita d’Antiochia